TURN. Addressing industrial relations towards circular economy in metal, chemical, textile, energy and construction sectors


Il progetto TURN coordinato da SindNova, in partenariato con FEMCA CISL, FIM CISL, FILCA CISL, FUNDACION 1° DE MAYO (Spagna), OZIPLIK IS, TURK METAL SENDIKASI (Turchia), CO-PLAN, FS PISH (Albania) CSPS, KOZSR (Slovacchia), CC.OO. INDUSTRIA, INDUSTRIALL, EFWWB (Belgio) e cofinanziato dalla Commissione Europea, ha lo scopo di indagare l'azione e la reazione dei paesi coinvolti nel progetto e la predisposizione dei settori (chimico, tessile, energetico, metalmeccanico e delle costruzioni) al passaggio al modello di economia circolare. L' obiettivo è di migliorare e adattare/riadattare i propri sistemi di produzione in linea con il piano d’azione europeo verso la transizione circolare.  

La transizione dell’UE verso un’economia circolare ridurrà la pressione sulle risorse naturali e creerà crescita sostenibile e posti di lavoro. Nel marzo 2020, la Commissione Europea ha adottato il nuovo piano d’azione per l’economia circolare (CEAP), che rappresenta uno dei principali elementi costitutivi del Green Deal, la nuova agenda europea per la crescita sostenibile. Il nuovo piano d’azione si concentra sulla progettazione dei prodotti e promuove la circolarità dei processi economici, incoraggia il consumo sostenibile, mira a garantire che gli sprechi siano evitati e che le risorse utilizzate siano mantenute nell’economia dell’UE il più a lungo possibile e introduce misure legislative e non legislative mirate ai settori in cui l’azione a livello dell’UE apporta un reale valore aggiunto.

Il progetto TURN ha l'obiettivo di mobilitare le parti sociali, gli attori delle relazioni industriali e le imprese verso la Circular Economy, sensibilizzare i lavoratori che il sistema produttivo di cui fanno parte è rispettoso della natura e dell’ambiente e garantire loro competenze e strumenti per dialogare con l'azienda in forza di questo obiettivo. Il progetto è finalizzato a migliorare le competenze e le conoscenze sulle relazioni industriali attraverso l'analisi e la ricerca nel campo dell'economia circolare, a livello comunitario, nonché in termini comparativi, identificando convergenze e differenze nella risposta dei sistemi di relazioni industriali in atto nell'UE, Stati membri e nei paesi candidati. 
Il progetto partendo da un'analisi sul quadro normativo nazionale, sul ruolo dei rappresentanti dei lavoratori/membri dei CAE, nonché sul ruolo e prerogative delle imprese e delle istituzioni, realizzerà un manuale, due tavole rotonde e una conferenza finale.